Le aziende titolari di una licenza individuale o un’autorizzazione generale per la fornitura di servizi postali in Italia devono rispettare una serie di obblighi informativi. Tali obblighi sono stati introdotti per garantire trasparenza e una migliore tutela dei consumatori che usufruiscono di questi servizi. 

Ecco i principali:

  1. Esposizione del marchio e del logo: in ogni sede operativa deve essere chiaramente visibile il marchio o il logo dell’azienda che fornisce il servizio postale.
  2. Carta dei servizi e modulistica per i reclami: ogni operatore deve redigere una Carta dei Servizi, un documento che descrive nel dettaglio i servizi offerti, i livelli di qualità, i tempi di consegna, le tariffe e le modalità di presentazione di un reclamo. La Carta dei Servizi deve essere pubblicata sul sito web dell’operatore, insieme ai moduli necessari per presentare un reclamo.
  3. Trasparenza sui reclami: Gli operatori sono tenuti a pubblicare annualmente e inviare ad AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) un rapporto che indichi quanti reclami hanno ricevuto durante l’anno e come sono stati gestiti.

Sanzioni

La mancata osservanza di questi obblighi informativi può comportare sanzioni amministrative pecuniarie che variano da cinquemila a centomila euro.

Ruolo di A.RE.L.

A.RE.L. (Associazione di Rappresentanza degli Operatori Postali) fornisce supporto ai suoi associati per assisterli a rispettare questi obblighi. 

Il supporto di A.RE.L. può includere:

A.RE.L. si pone come punto di riferimento per gli operatori postali, aiutandoli a operare nel rispetto delle normative regolatorie e istituzionali, garantendo un servizio trasparente e di qualità ai propri associati.

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